Il settore del riciclo degli oli esausti, per la sua particolarità, ha trovato il suo spazio negli ultimi anni e di conseguenza l’applicazione degli impianti di aspirazione annessi.
La nebbia d’olio derivante dal caricamento dei silos di stoccaggio viene aspirata mediante una speciale presa registrabile in fase di collaudo, mentre le rimanenti utenze dedicate al travaso manuale si prevedono asservite da semplici bracci aspiranti snodati.
L’inquinante aspirato viene convogliato entro una condotta ermetica completa di plenum di decantazione posizionata in punti strategici ed in grado di ridurre il lavoro dei successivi filtri.
La nebbia d’olio viene abbattuta mediante un filtro multistadio progressivo, composto da pannelli metallici, separatori inerziali e successive tasche ad alta efficienza, mentre la parte odorigena viene adsorbita da una successiva torre a carbone attivi rigenerabili.
Un ventilatore appositamente dimensionato mantiene l’adeguata depressione nella linea, mentre un camino immette in atmosfera il flusso depurato, come verificato dalle analisi dal cliente finale.