L’aspirazione di polveri di gesso, calce e talco derivanti da lavorazioni a freddo o movimentazione delle materie prime viene realizzata mediante degli organi di captazione da noi identificati in base alla modalità di sviluppo dell’inquinante.
Soprattutto per quanto concerne la polvere di talco, avendo una ridottissima granulometria ed essendo igroscopica, si necessita di un “particolare” dimensionamento del filtro a maniche, che esula dagli standard.
Il filtro risulta completo di camera di calma per una miglior ripartizione dell’inquinante in tutta la superficie filtrante.
Prendendo in esame le operazioni di cottura della calce, l’inquinante aspirato si presenta ad una temperatura di circa 230°C, di conseguenza tutto il sistema è dimensionato per tale parametro.
Gestione delle temperatura (evitando il punto di rugiada), gestione dei transitori con bruciatori in vena d’aria e maniche in fibra di vetro con membrana in PTFE sono solo alcuni accorgimenti da noi studiati e considerati nello sviluppo dell’impianto.
Il ventilatore, sotto convertitore di frequenza, modifica la portata d’aria puntale in base alle reali esigenze del cliente.