La captazione delle polveri secche, tipiche del settore CDR e CSS, viene realizza mediante delle cappe / prese installate direttamente sui punti di sviluppo dell’inquinante, quali salti nastri, vagli rotativi, cabine di cernita ecc..
I vari flussi d’aria aspirati vengono inviati ad un filtro a maniche con pulizia delle stesse mediante impulsi di aria compressa, gestiti in automatico mediante un economizzatore elettronico in grado di ridurre considerevolmente i consumi in base alle reali esigenze di lavoro, ovvero alla rilevazione della perdita di carico del filtro.
Questa tipologia di filtri, ad altissima efficienza, permette di rientrare nei limiti imposti dalla normativa in materiale di emissione polveri in atmosfera, con valori attesi ben al di sotto di quanto prescritto dalla norma stessa.
Di fondamentale importanza la valutazione ai fini dell’Atex 2014/34/UE (contro le esplosioni), la quale impone determinati sistemi di sicurezza, da dimensionare in base alle caratteristiche dell’inquinate.
Il ventilatore a pale rovesce (a ridotto consumo energetico) mantiene l’adeguata depressione alle utenze aspiranti.