I sistemi di essiccazione dei trucioli sono di diverso tipo e sviluppano due distinte tipologie di inquinante:
-    nebbia d’olio;
-    polvere derivante crackerizzazione dell’olio.

Nel primo caso la nebbia d’olio viene inviata ad un idrofiltro sprovvisto di corpi di riempimento (altrimenti si intaserebbero), il quale sfrutta l’azione dell’acqua entro dei particolari “bicchieri” per far precipitare l’inquinante aspirato; periodicamente è necessario svuotare la vasca sottostante dai fanghi depositatisi.

Nel secondo caso, l’elevata temperatura derivante dall’essiccatoio richiede l’installazione di uno scambiatore di calore aria/aria ed un successivo sistema di pretrattamento del flusso.
Il ciclone da noi proposto risulta la miglior soluzione per la decantazione del materiale grossolano, mentre la parte fine viene inviata ad un filtro a maniche con lavaggio delle stesse mediante impulsi di aria compressa.
Portine antiscoppio, valvole di sovrapressione, valvole di scarico cicloni/filtro sono tutte certificate Atex, come richiesto dalla norma in vigore.