La varie fasi di lavoro dei forni, ovvero carico, fusione, scorifica e spillaggio presentano differenti sviluppi fumi, i quali sono gestiti dalla supervisione dell’impianto. Le fasi di carico/scorifica sono definibili come le più gravose, dove un’enorme massa di fumo caldo (con possibili tracce di Hcl) fuoriesce dal forno ad una velocità molto elevata, saturando in breve tempo l’ambiente di lavoro.
La nostra proposta consta nel progettare una cappa appositamente conformata in grado di contenere istantaneamente i fumi ed evacuarli nel minor tempo possibile. Il dettaglio di questa cappa non è assolutamente banale, anzi risulta fondamentale per la buona riuscita dell’impianto finale.
Per la fase di fusione, i fumi sono nettamente inferiori anche se ad una temperatura superiore; valori facilmente gestibili dal sistema. Nel caso di temperature al di sopra dei 200°C si prevede l’installazione di uno scambiatore di calore aria/aria per poi inviare il flusso ad un filtro maniche. L’aria di raffreddamento dello scambiatore può essere usata per preriscaldare una batteria ad acqua, risparmiando calorie e relativi costi di gestione generali.
Nel caso in cui si fondano materiali recuperati, valuteremo l’installazione di un sistema di inertizzazione delle sostanze acide mediante iniezione di calce idrata entro il collettore e l' utilizzo del filtro come “reattore”.
Importanti i vari componenti certicati Atex in base alla zona di appartenenza che garantiscono la sicurezza dell'impianto di aspirazione.