Le varie operazioni svolte all’interno di una fonderia alluminio sviluppano diverse tipologie di inquinante, il quale dovrà essere trattato in base alla caratteristiche dello stesso.
Tutte le fasi in cui si parla di inquinante secco, anche se a temperature differenti, vengono gestite da un preabbattitore (se ritenuto indispensabile seguito nostra valutazione) e filtro a maniche Pulse Jet con media filtranti che spaziano dal poliestere sino al puro PTFE.
I sistemi di captazione sono progettati ad hoc per le reali esigenze impiantistiche, al fine di migliorare il risultato finale, ovvero l’evacuazione dell’inquinante dall’ambente di lavoro. Si precisa che la polvere di alluminio è classifica St1 in base alla norma Atex, di conseguenza tutti i componenti installati in zone pericolose dovranno essere certificati Ex.
In caso di inquinante molto umido, tipico della pressofusione, utilzziamo un filtro denominato Demister (a pannelli), di più semplice fattura rispetto al precedente, ma molto efficace con gli aerosol di distaccante.