I biofiltri vengono impiegati per la deodorizzazione delle sostanze maleodoranti, normalmente derivanti dal settore dei rifiuti.
Vengono realizzati con vasche in calcestruzzo o in alluminio/acciaio inossidabile, mentre all’interno viene distribuito omogeneamente il materiale biofiltrante composto da erica/torba ecc… di diversa pezzatura e soprattutto attivato da una flora batterica.
Il sostegno del materiale biofiltrante viene affidato a dei cosiddetti biomoduli oppure a dei grigliati plastici sostenuti a tetta da piedini. L’umidità del flusso d’aria in entrata viene mantenuta alta da un impianto di irrigazione superficiale del letto.